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Le app. per pagare in digitale

Nuove app. di ultima generazione sono state introdotte sul mercato proprio per tenere sotto controllo le nostre finanze e velocizzare le operazioni di pagamento elettronico.

Da oggi è possibile effettuare pagamenti in un attimo, lasciando a casa contanti e carte di credito. Tutto questo grazie ai nuovi sistemi digitali di pagamento presentati al Salone dei pagamenti, a Milano.
Questi strumenti, altamente all’avanguardia, con alla base il concetto di riconoscimento biometrico, ci permettono di utilizzare il nostro smartphone proprio come un portafoglio virtuale.
Le app. più importanti sono Apple Pay, GooglePay, seguiti da Satispay, Circle e Tinaba.

L’applicazione Muyi

Avete mai provato a pagare qualcosa in bitcoin? Vi siete resi conto di come siano lente le transazioni, che per altro hanno anche un costo? Da oggi, grazie all’applicazione cinese Muyi, sarà tutto più semplice: i passaggi saranno tutti semplificati e velocizzati. Questo strumento permette ai bitcoin di arrivare a destinazione entro pochi secondi e in modo gratuito. Sarà possibile pagare anche in altre valute al tasso di cambio reale, naturalmente entrambe le parti devono utilizzare l’applicazione.

Il QCode di Drop Pay

Si appoggia ad un Iban tutto suo che permette di ricevere pagamenti via Pos: agli utenti è data la possibilità di acquistare senza commissioni, e grazie all’inquadratura di un qr code.
Questa applicazione ci permette di inviare soldi ai contatti che non hanno l’app, fare ricariche telefoniche e pagare bollettini. L’aspetto più innovativo, però, si chiama Grant: una funzione che può creare un fondo spese per qualcun altro, da spendere in determinati negozi.

In Europa con Plick

Questa funzione ci permette di mandare i soldi in tutta Europa, a qualcuno di cui conosciamo solo il numero di telefono o l’indirizzo e-mail. In questo modo, sarà proprio l’utente finale che inserirà il proprio e concluderà la transazione in modo irrevocabile e sicuro. Tutto ciò potrebbe essere l’alternativa “tech” agli assegni. Questa applicazione è stata messa nel mercato dalla start-up PayDo.
Attualmente Plick è usato da Banca Mediolanum e Creval, ma potrà essere il futuro di molti altri istituti finanziari.

Utego e le nostre finanze

Creata per monitorare le nostre finanze, in quanto unisce tutti i conti correnti, le carte prepagate, gli investimenti e i prestiti e ci offre una panoramica generale sula nostra liquidità, attività e passività.
Oltre a questo, Utego diventa compratore nei confronti di chi cerca prestiti, finanziamenti, mutui e carte di credito.
Lo strumento più caratteristico però è quello che permette agli utenti di fare community tra loro, per ottenere agevolazioni con banche e istituti di credito.
Questa realtà innovativa funzionerà a pieno regime nel 2019, momento in cui entrerà in vigore la nuova regolamentazione europea Payment Services Directive 2, che impone a banche e istituti finanziari di rendere disponibili i dati dei propri clienti a terze parti.
AuchanSpeedy
Applicazione che cambierà il modo di fare la spesa nel supermercato sotto casa. In questo modo spariranno le file alle casse, i pagamenti saranno immediati e gli acquisti saranno più veloci e semplici. Questa cosa è già possibile in alcuni punti vendita Auchan, grazie a un accordo con Mastercard.