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Perché investire sull’ecommerce potrebbe salvare la vita ai retailer che rischiano la chiusura

Secondo Amber Road e AAEI il 75% delle aziende che nel 2016 ha investito sull’ecommerce ha ottenuto risultati migliori dei retailer che non vendono online

Secondo un report pubblicato da Adobe Digital Insights le vendite online nel 2016 hanno fatto registrare una quota pari a 91.7 miliardi di dollari, +11% rispetto agli 82.5 miliardi di dollari fatturati nel 2015. I retailer che hanno deciso di investire sul digitale hanno ottenuto grossi vantaggi dalle loro piattaforme ecommerce mentre tutti quei punti vendita che ancora non hanno organizzato un piano di vendita online o stanno investendo troppo poco per i consumatori presenti in rete rischiano sempre più di dichiarare bancarotta e chiudere le loro attività.

Il contributo di Amber Road e AAEI

Proprio per sottolineare l’importanza che gli investimenti online hanno per l’industria retail, l’American Association of Exporters & Importers (AAEI) e Amber Road hanno pubblicato “Benchmark Report: e-Commerce Impacts Global Trade”, indagine realizzata lo scorso gennaio tenendo conto dell’esperienza di 281 player del settore tra cui punti vendita, operatori logistici, aziende manifatturiere, aziende di trasporto e altri provider che forniscono servizi correlati alle attività commerciali. Lo scopo del report è quello di contribuire a fornire una panoramica sullo stato dell’ecommerce attuale e l’impatto che l’imponente crescita delle vendite online, specialmente quelle cross-border, ha provocato fra i retailer, le industrie manifatturiere e gli operatori logistici di tutto il mondo.

I dati più significativi emersi dal report sono due. Delle imprese coinvolte nell’indagine il 75% fornisce alla propria clientela la possibilità di acquistare i propri prodotti o servizi online, il 65% di quegli attori che non gestiscono dei canali di vendita online hanno invece affermato di aver pianificato la loro apertura nel breve periodo.

Puntare sulla logistica per migliorare il business dei retailer

Molto importante il dato emerso sugli operatori logistici. Il loro lavoro è fondamentale al 36% per la reputazione del punto vendita che permette gli acquisti online. L’efficacia di quegli attori che si occupano di spedizioni e trasporti è infatti di primaria importanza affinché i prodotti acquistati vengano consegnati rispettando i tempi di consegna previsti in modo da fidelizzare il cliente all’uso di quella piattaforma.

L’impatto dell’ecommerce sull’economia è sicuramente più evidente in ambito retail ma i benefici della digitalizzazione saranno evidenti soprattutto fra gli operatori logistici, fra chi si occupa di spedizioni e di imballaggi, chi gestisce i magazzini e si occupa di distribuzione. Vantaggi che per il momento non sono ancora ben visibili ma che negli anni a venire mostreranno tutta la loro grandezza, soprattutto grazie all’automazione dei servizi.

“Mentre le numerose opportunità di mercato legate all’ecommerce globale sono chiare, il report identifica tutte quelle sfide che le compagnie devono affrontare se vogliono creare infrastrutture di ecommerce di successo”, ha spiegato Gary Barraco, direttore della divisione Global Product Marketing di Amber Road. “Le compagnie devono spendere il loro tempo a colmare lacune fondamentali per portare avanti i loto business di ecommerce e questo va fatto combinando tecnologia, conoscenza delle norme del settore, e automazione.”