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Le proposte delle 5 startup che hanno preso parte all’edizione primaverile di Mastercard Start Path

Grazie a Start Path le startup che operano nel settore bancario e dei pagamenti hanno modo di proporre le loro idee per ripensare il futuro del commercio

Si è chiusa l’edizione primaverile di Start Path Global 2017, iniziativa promossa da Mastercard per supportare startup che operano nel settore bancario e dei pagamenti e sono intenzionate a ripensare il futuro del commercio. Da qualche ora Mastercard ha aperto le iscrizioni per candidarsi a far parte della nuova classe per l’edizione estiva di Start Path, un invito, ovviamente, rivolto anche a tutte le startup italiane del settore che potranno presentare la propria candidatura entro la mattina di lunedì 24 aprile 2017 alle ore 6:59.  Le startup interessate al programma possono consultare il sito di Start Path e raccogliere tutte le informazioni necessarie per sottoporre la propria candidatura.

Le startup che hanno preso parte all’ultimo Start Path

Le startup che hanno preso parte all’evento sono:

  • Divido, startup che mette a disposizione dei retailer e degli erogatori di prestiti una piattaforma omnicanale che permette ai loro clienti di rateizzare gli acquisti più importanti
  • Endor, di Tel Aviv, la prima piattaforma software intelligente che consente agli utenti business di porre quesiti predittivi e ottenere risultati con accuratezza e velocità senza precedenti in ogni ambito
  • Regalii, realtà che collabora con oltre 30 banche e app fintech per offrire ai consumatori un modo innovativo per gestire le proprie finanze e pagare fatture e bollette negli Stati Uniti e in America Latina
  • Fluid AI, progetto che combina intelligenza artificiale e realtà aumentata per supportare le banche e i rivenditori nella creazione di esperienze di prossima generazione per i propri clienti in filiale o presso il punto vendita
  • NetPlusDotCom, che consente ai retailer di spostarsi dal business fisico all’online e di offrire ai clienti la possibilità di effettuare pagamenti digitali

Tre delle cinque startup hanno quindi sviluppato il proprio core business intorno all’intelligenza artificiale, utilizzandola per analizzare il comportamento dei consumatori, stimolare il loro coinvolgimento in negozio o presso la filiale e processare dati di pagamento, promuovendo una serie di innovazioni nel settore retail. Le altre due startup hanno invece sviluppato soluzioni volte a estendere l’accesso ai rivenditori al dettaglio dei consumatori, attraverso innovazioni dedicate ai punti vendita.

Collegare nuove tecnologie con network finanziari sicuri

Dal 2014, il team di Start Path ha riscontrato l’interesse di oltre 5.000 startup, portando alla collaborazione con 100 aziende in 24 paesi. Nelle prime quattro classi, il 20% dei partecipanti ha preso parte a progetti commerciali o pilota con Mastercard. DigiSEq è un esempio a riguardo, un abilitatore di pagamento dell’IoT che al momento sta lavorando con Mastercard per mettere in collegamento i clienti DigiSEq produttori di dispositivi con i servizi di tokenizzazione di Mastercard, abilitando i pagamenti tramite tecnologia wearable. Altro caso di successo è quello Rainbird, società che dal 2016 lavora sulla creazione di un assistente virtuale per potenziare il knowledge-sharing e i processi decisionali del loyalty sales team di MasterCard UK.

“Le startup fintech in tutto il mondo stanno delineando il futuro digitale”, ha dichiarato Amy Neale, vice president di Mastercard Start Path. “Stanno promuovendo un approccio differente per offrire una scelta più ampia ai clienti e esperienze migliorate nell’industria. Il nostro lavoro con queste startup consente di collegare nuove tecnologie con network e processi finanziari affidabili e sicuri, per creare una esperienza di acquisto ancora più soddisfacente e completa.”