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Blockchain for dummies, introduzione alla tecnologia che sta rivoluzionando il mondo

Appuntamento numero cinque con la rubrica anticrisi di Rödl & Partner, The Young Desk. Il tema di oggi è uno dei più chiacchierati al momento: blockchain e bitcoin

A cura di Sonia Perone e Paolo Zani, junior associate di Rödl & Partner*

Blockchain, letteralmente “catena di blocchi”, è un sistema di scambio di dati che funziona come una catena ad anelli, in cui ogni pezzo è fondamentale per la tenuta dell’intero sistema. Ogni passaggio all’interno della blockchain diventa tracciabile e immutabile grazie ai cosiddetti “miners” che inseriscono i dati da preservare all’interno di ogni blocco e approvano l’introduzione di un nuovo tassello nella catena. Il funzionamento prevede il compimento di sei passaggi:

  • A vuole mandare dei dati a B
  • La transazione è rappresentata online da un “blocco”
  • Il “blocco” è condiviso con ogni parte del network
  • Le parti del network approvano la transazione come “valida”
  • Il blocco può essere aggiunto alla catena, che conferirà una traccia indelebile e trasparente della transazione
  • I dati passano infine da A a B

Blockchain

Come viene e come può essere utilizzata la blockchain?

La blockchain è applicabile a tutte le industrie, dal settore agroalimentare a quello bancario, in quanto permette un flusso tracciabile e trasparente di dati.
Nell’agroalimentare viene utilizzato, ad esempio, per tracciare e raccogliere informazioni nell’intera filiera di produzione e vendita del vino. Nel settore bancario e finanziario, la blockchain può essere utilizzata per digitalizzare e censire i certificati azionari delle società tracciando i relativi passaggi di proprietà e altri eventi societari. Nel settore bancario è stata realizzata una piattaforma che mette in relazione tutte le banche per ottimizzare la qualità del servizio offerto e per accorciare i tempi delle operazioni. Anche nel settore dell’arte la blockchain ha trovato sviluppo, permettendo di verificare i dati sensibili di un’opera e consultare i documenti che la certificano. Ovunque ci sia un questione di fiducia in ballo, di scambio di dati e di informazioni, la blockchain può essere utile. È fondamentale, quindi, dotarsi per tempo di procedure corrette per la raccolta e divulgazione dei dati sensibili per sfruttare al massimo il potenziale della blockchain. Così si è sviluppato il mercato dei bitcoin e delle criptovalute, settore che ha saputo ottimizzare il sistema della blockchain.

Che cos’è il bitcoin?

Il bitcoin è una moneta elettronica basata per l’appunto sulla tecnologia blockchain che come spiegato viene generata attraverso un processo di “mining”. Il bitcoin si basa sul trasferimento di valuta tra conti pubblici attraverso una criptografia a chiave condivisa: tutte le transazioni sono pubbliche e memorizzate in un database distribuito che viene utilizzato per confermarle e impedire la possibilità di spendere due volte la stessa moneta. L’indirizzo bitcoin relativo al proprio portafoglio può essere condiviso con chiunque per la ricezione e l’invio di tutti i pagamenti. Un utente può spendere solo i bitcoin associati con il proprio specifico indirizzo in maniera completamente anonima.

Come viene e come può essere utilizzato il bitcoin?

I bitcoin possono essere adottati da ogni azienda sia per migliorare il sistema dei pagamenti digitali, riducendo i tempi di elaborazione delle transazioni, sia per aumentare l’efficienza interna in termini di standardizzazione dei processi. Il bitcoin infatti porterà a una automatizzazione delle operazioni time consuming come la tenuta della contabilità o degli adempimenti fiscali. Sarà quindi fondamentale avere al proprio fianco strutture professionali all’avanguardia in quanto l’innovazione dei bitcoin spingerà a focalizzarsi meno su servizi “ordinari” e di più su servizi a maggiore valore aggiunto (analisi del controllo interno e prevenzione delle frodi, consulenze trasversali IT- legali, etc).

*L’articolo è parte della rubrica The Young Desk, se non hai la minima idea di cosa sia clicca QUI