home Pagamenti Sorridi e paga, Alipay permette i pagamenti tramite riconoscimento facciale
Alipay
0

Sorridi e paga, Alipay permette i pagamenti tramite riconoscimento facciale

Con la nuova tecnologia sviluppata da Ant Financial non serviranno né portafogli né smartphone ma solo la propria faccia e un numero di telefono

Il denaro non dorme mai diceva qualcuno e forse per questo il mondo dei pagamenti non conosce sosta. Se però in occidente ancora si gioca con carte elettroniche e applicazioni per smartphone, in Cina preferiscono giocare con l’intelligenza artificiale e apprendimento automatico. La scorsa settimana Ant Financial Services Group, la società affiliata ad Alibaba che gestisce Alipay, ha infatti presentato “Smile to Pay”, tecnologia ad uso commerciale che permette i pagamenti tramite riconoscimento facciale.

Il servizio è stato inaugurato a Hangzhou, nell’est della Cina, all’interno di uno dei ristoranti di KPRO, la versione “healthy” della nota KFC, ma presto sarà esteso anche in altre aree del Paese e verosimilmente in altri esercizi commerciali. Il funzionamento della nuova tecnologia di Alipay è molto semplice e avviene attraverso un’identificazione dell’utente Alipay che combina lo scansionamento facciale e la richiesta del proprio numero di cellulare. Se con i vari portafogli digitali si può fare a meno del portafoglio, con questo nuovo tipo di tecnologia è possibile lasciare a casa anche lo smartphone, cosa che non avverrà mai per vari motivi ma che comunque rientra fra le possibili alternative.

Una tecnologia affidabile e sicura

Lo sviluppo di questo tipo di tecnologia rientra nel piano sostenuto da varie compagnie private e dal governo cinese che negli ultimi mesi hanno iniziato a promuovere l’uso del riconoscimento facciale per scopi di diversa natura, dallo shopping, come nel caso di KFC, fino alla pubblica sicurezza, aeroporti in prima linea. Nello specifico, “Smile to Pay” aveva fatto la sua prima comparsa sotto forma di prototipo nel 2015, durante le giornate del CeBIT, presentata da Jack Ma in persona, per poi essere riproposta nella sua versione aggiornata lo scorso gennaio a Las Vegas durante il CES 2017.

Oggi il servizio è in grado di scansionare e riconoscere l’utente Alipay tra l’uno e i due secondi, sfruttando una telecamera 3D e un algoritmo di rilevamento liveness che garantiscono l’identità dell’utente. Giusto per fare un esempio pratico, l’algoritmo è in grado di rilevare ombre e altre caratteristiche che solo gli essere umani hanno, bloccando in questo modo foto o video che potrebbero essere usate per rubare l’identità di un account Alipay. Ad ogni modo, in caso di furto dell’identità, Alipay ha già rassicurato i consumatori che qualsiasi tipo di furto verrà rimborsato per intero.