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Rajapack presenta le 5 priorità del commercio elettronico in termini di imballaggi

L’indagine presentata da Rajapack illustra le principali evidenze emerse da un sondaggio condotto a livello europeo su oltre 200 proprietari di ecommerce

Il prossimo 5 e 6 giugno si terrà a Londra la terza edizione di Deliver, il salone europeo della logistica per l’ecommerce. Per l’occasione Rajapack, che ha partecipato all’edizione 2017 dell’evento, ha presentato poche ore fa un’indagine che illustra le evidenze emerse da un sondaggio condotto a livello europeo su oltre 200 proprietari di ecommerce raccolte proprio durante lo scorso Deliver.

I risultati mostrano le 5 priorità del commercio elettronico in termini di imballaggi. «L’imballaggio non smette mai di evolversi, l’importante è migliorarsi continuamente per aggiungere regolarmente piccoli ma nuovi vantaggi per il cliente finale. Ecco perché, se considerate nel loro insieme, queste 5 priorità hanno un unico obiettivo comune: migliorare la customer experience», ha commentato Lorenza Zanardi, direttore generale di Rajapack Italia.

La top 5

1) Facilitare l’apertura dei pacchi, considerata un vero e proprio momento critico delle customer experience. Generare frustrazione e stress nel consumatore non è mai la mossa vincente, ecco perché meglio optare per scatole e astucci con pretaglio che permettono di aprire il pacco con due dita. Una soluzione sempre più adottata, soprattutto dai molti ecommerce che si focalizzano in primis sul cliente.

2) Agevolare lo smaltimento degli scarti, pensando alla praticità. Le soluzioni in questo caso sono diverse. Si può riconsiderare il metodo di riempimento, privilegiando la carta che può essere smaltita con il cartone della scatola, preferire imballaggi alternativi con protezione integrata o in espanso oppure prediligere la busta imbottita, se la dimensione dei prodotti lo permette. In quest’ultimo caso volume e peso ridotti non solo diminuiscono le spese di trasporto ma rappresentano anche un minore ingombro nella spazzatura dei consumatori.

3) Scegliere imballaggi eco-sostenibili per accrescere la brand reputation. Mostrare un’attenzione all’ambiente è sicuramente una scelta molto apprezzata dal consumatore che nella maggior parte dei casi considera il packaging come una fonte di inquinamento. Un impegno eco-friendly che i brand possono valorizzare anche attraverso i propri mezzi di comunicazione.

4) Semplificare il reso, come sempre più richiedono anche i consumatori. Secondo il sondaggio 2018 di ReBOUND il 59% dei millennial (18 – 35 anni) non consiglia un sito in cui le politiche di reso degli ordini sono complicate e poco chiare. E se è vero che i millennial sono sempre più esigenti, tutti gli utenti in generale sono diventati particolarmente sensibili all’esperienza di reso.

5) Migliorare il design, puntando sulla personalizzazione sempre di grande impatto sui clienti. Una personalizzazione che può realizzarsi per qualsiasi tipi di budget, dal semplice nastro adesivo al pacco completo, senza dimenticare il messaggio da trasmettere.