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Fabio Plebani, country manager di idealo per l’Italia
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idealo è alla ricerca di nuovi talenti e mette a disposizione 10 borse di studio

L’iniziativa “Borse di studio per giovani precursori” è parte di un programma che idealo ha deciso di mettere in atto per portare il tema dell’ecommerce al centro della discussione in Italia

Formazione, formazione e ancora formazione. L’unico modo per crescere è formarsi e quando ci sono delle possibilità per farlo in maniera edificante fin da giovanissimi occorre solo dare spazio a tali iniziative. Per questo motivo oggi parliamo della novità annunciata da idealo, portale internazionale per la comparazione dei prezzi online, che da qualche ora ha presentato l’iniziativa “Borse di studio per precursori”, rivolta a tutti gli studenti europei che si distinguono e che dedicano passione ed energia al raggiungimento di obiettivi innovativi. La finalità è valorizzare i talenti originali che si stanno applicando per rendere l’Italia e l’Europa un posto migliore in cui vivere e lavorare.

idealo mette a loro disposizione dieci borse di studio per un valore complessivo di 90.000 euro. Ogni borsista godrà di un sostegno economico, pari a 750 euro al mese per un anno, e di un coaching per tutto il periodo, oltre alla possibilità di seguire alcuni workshop nella sede di Berlino di idealo. Per partecipare all’iniziativa, realizzata con il supporto dell’organizzazione no profit European Funding Guide, è necessario compilare il modulo online disponibile sul sito di idealo con i propri dati, caricare un breve video di presentazione (tramite Youtube o Vimeo) o un piccolo testo dove si racconta il proprio talento fuori dal comune e le proprie attitudini speciali, senza dimenticare di aggiungere il proprio curriculum vitae.

È possibile candidarsi online fino al 15 aprile 2018; la partecipazione è aperta agli studenti di qualsiasi corso di laurea che ritengono di avere delle caratteristiche speciali: dall’abilità nello svolgere compiti complessi a competenze al di sopra della media, dal bisogno di veder concretizzati i propri progetti alla presenza di grandi ideali, dalla capacità di sviluppare progetti digitali e di rottura ad un’attenzione all’innovazione e al linguaggio del futuro. La commissione di idealo vaglierà tutte le candidature tra il 16 e il 30 aprile 2018. I trenta finalisti saranno invitati dall’azienda a metà maggio nella sede di idealo a Berlino per la selezione finale e la nomina ufficiale dei dieci borsisti.

«Le persone che ammiriamo e che vogliamo sostenere sono portatrici di risultati eccellenti, davvero capaci di creare innovazione.Queste sono caratteristiche che vanno al di là di valutazioni generali, semplici voti o punteggi. Cerchiamo menti talentuose, creative e interessate al sociale che, con il loro apporto, vogliano cambiare davvero qualcosa per il domani che ci attende», ha spiegato Fabio Plebani, country manager di idealo per l’Italia.

Portare l’ecommerce al centro della discussione in Italia

L’iniziativa “Borse di studio per giovani precursori” è parte di un programma più ampio che idealo ha deciso di mettere in atto per portare il tema dell’ecommerce al centro della discussione in Italia, puntando l’attenzione su innovazione tecnologica, opportunità di risparmio, espansione commerciale per le imprese, occasioni per le giovani generazioni e apertura alle nuove frontiere occupazionali grazie al settore IT. Tra i punti del programma, che punta a dare vita alla discussione:

  • Formazione e Lavoro: oltre alle borse di studio, nel 2018 idealo creerà nuovi posti di lavoro con un investimento superiore al 60% rispetto al 2017, offrendo opportunità professionali in un contesto attento al work life balance e al welfare aziendale
  • Internazionalizzazione: grazie alla sua presenza in altri paesi europei, idealo offre la possibilità ad ogni e-shop italiano di allargare i propri orizzonti, raggiungendo oltre 25 milioni di utenti mensili; un aiuto sia per i negozianti che decidono di vendere online (anche all’estero), sia per gli utenti che possono contare su innumerevoli offerte e moltiplicare così le possibilità di risparmio
  • Sicurezza: per idealo è importante garantire canali di acquisto digitale sicuri, sia per gli utenti, sia per i negozi. Ogni e-shop presente sul portale è controllato dal team, ha sede all’interno dell’UE (per tutelare le imprese da eventuale dumping pricing extra europeo) e offre servizio di assistenza anche in italiano
  • Trasparenza: sul portale è possibile trovare grafici di andamento dei prezzi di un prodotto nel tempo, schede tecniche, recensioni e studi specifici. Le offerte sono sempre ordinate sulla base dell’offerta più bassa disponibile, in nome della neutralità
  • Risparmio: il portale realizza ricerche per segnalare periodi di maggior convenienza per determinate categorie di prodotto, accompagnando gli utenti ogni giorno per aiutarli a risparmiare. Inoltre la funzione “prezzo ideale” permette a tutti di indicare il prezzo considerato giusto per un certo articolo e di procedere all’acquisto, una volta avvisati e se lo si desidera, solo quando questo viene raggiunto

«In queste settimane prima delle elezioni sono poche le parti politiche che stanno menzionando l’ecommerce e l’innovazione digitale nei loro programmi. Argomenti che dovrebbero ricevere maggiore attenzione, visti i risvolti e le possibilità economiche, sociali e professionali che stanno aprendo», ha aggiunto Plebani. «Secondo l’Osservatorio ecommerce B2C promosso dal Politecnico di Milano e da Netcomm, il valore degli acquisti online nel 2017 ha raggiunto i 23,6 miliardi di euro, con un +17% rispetto al 2016. Dati importanti, ma si può fare di più, sia per gli utenti che possono risparmiare comprando online, sia per le piccole e medie imprese che possono trovare nuova linfa vitale grazie alle infinite possibilità del commercio digitale. Abbiamo segnalato le nostre idee chiave per l’ecommerce – ovvero formazione e lavoro, internazionalizzazione, sicurezza, trasparenza, risparmio – in modo non convenzionale e con l’hashtag #nonsoloil4marzo, per sottolineare come per noi gli utenti, le imprese e l’intero settore siano importanti ogni giorno, non solo in fase elettorale.»